IL PROGETTO

Percorso di valorizzazione delle proposte progettuali delle città finaliste a Capitale italiana del libro

Libro Città è un’iniziativa rivolta ai Comuni finalisti nell’ambito della procedura di conferimento del titolo di Capitale italiana del libro.

Il Dipartimento per le attività culturali e la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura, propongono ai Comuni finalisti un percorso di consolidamento delle competenze progettuali che metta le Amministrazioni nelle condizioni di dare un futuro alle proposte progettuali ideate in fase di candidatura, per non disperdere le idee formulate, le relazioni avviate, le persone coinvolte.

La finalità è quella di superare – con un affiancamento mirato – la logica dell’unico vincitore, favorendo anche la creazione di una rete collaborativa, capace di generare nuove opportunità di crescita culturale condivisa, tra dimensione locale e centrale.

Libro Città, con avvio nel 2026, vuole offrire ai territori coinvolti nella procedura annuale per il conferimento del titolo di Capitale italiana del libro – a professionisti culturali, amministratori comunali, progettisti, esperti, operatori di industrie culturali e creative, terzo settore e società civile – un percorso che, combinando attività di capacity building ad azioni di accompagnamento ‘sul campo’ – favorisca, anche per i Comuni finalisti e non vincitori, l’attuazione delle idee progettuali presentate in fase di candidatura.

Gli obiettivi

Questa iniziativa di valorizzazione dei progetti culturali presentati dai Comuni finalisti a Capitale italiana del libro opera in coerenza con il cosiddetto Piano Olivetti per la cultura, contribuendo all’educazione intellettuale e civica, alla socialità, alla rigenerazione culturale dei territori.

Partendo dai dossier presentati in fase di candidatura, dopo una fase di attento ascolto dei Comuni, il percorso è strutturato per:

  • promuovere l’attuazione dei programmi di promozione del libro, della lettura e della filiera dell’editoria delle città finaliste anche attraverso il consolidamento delle capacità progettuali dei proponenti;
  • individuare soluzioni che ne favoriscano la sostenibilità, tra l’altro facilitando la creazione di reti territoriali e partenariati tra enti pubblici, privati e del terzo settore e con progetti di fundraising;
  • aumentare la partecipazione civica e il coinvolgimento del pubblico attraverso momenti e attività di condivisione delle iniziative in essere.

Il percorso

Il percorso propone un modulo comune, rivolto a tutti i Comuni finalisti (incluso il vincitore), e un programma di incontri individuali, destinato a ciascuna delle città finaliste, ma non vincitrici.

Il modulo comune propone attività di networking e attività formative: un incontro inaugurale di presentazione dà avvio ai lavori, una masterclass iniziale in presenza è dedicata alla conoscenza e allo scambio tra le città; due corsi formativi, ciascuno articolato in tre appuntamenti, approfondiscono i temi della costruzione e del mantenimento delle reti e dei partenariati e quello del fundraising per i progetti culturali.

Il percorso individuale, tenendo in conto la specificità di ciascuna realtà territoriale, propone a ciascuna delle città finaliste non vincitrici, tre workshop (di cui uno in presenza e due online) volti a supportare l’attuazione di una o più idee progettuali presenti nei dossier di candidatura, nonché un incontro one-to-one con ciascuno dei docenti dei corsi formativi per supporto specifico alle iniziative che le città decideranno di portare avanti.

Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia a lavorarci. E allora può diventare qualcosa di infinitamente più grande