Capitale italiana del libro 2027
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Arrivederci ai candidati CIDL2027

Mentre cresce l’attesa per le audizioni dei Comuni finalisti di Capitale italiana del libro 2027, accendiamo i riflettori su tutte le realtà che hanno scelto di mettersi in gioco con passione, idee e visione. Comuni grandi e piccoli, città costiere e borghi dell’entroterra, territori che hanno raccontato il proprio futuro attraverso il valore della lettura, della cultura e della partecipazione.

Ogni candidatura ha rappresentato una dichiarazione d’amore verso la propria comunità e verso il potere delle storie. Per questo vogliamo proporre un ideale viaggio lungo l’Italia dei libri, un grande intermezzo collettivo che invita lettori, viaggiatori e curiosi a partire alla scoperta di luoghi autentici e sorprendenti.

Un’Italia da leggere, pagina dopo pagina

Dal mare di Agropoli alle atmosfere mediterranee di Avola, dalle pendici dell’Etna di Belpasso alle tradizioni di Bucchianico, ogni comunità ha trasformato la lettura in un racconto di identità e futuro. La Sicilia si racconta anche attraverso Caltagirone, mentre il Salento dà voce a nuove narrazioni con Corsano.

Tra le montagne della Lunigiana, Fivizzano e Pontremoli custodiscono una storica vocazione letteraria; sulla Costa dei Trabocchi, Fossacesia intreccia mare, memoria e comunità. Nelle Madonie, Gangi trasforma le montagne in una biblioteca diffusa, mentre Sciacca guarda alle rotte della conoscenza.

Le Marche raccontano la trasformazione del leggere attraverso Grottammare; il Molise viaggia con le “Parole transumanti” di Isernia e con Termoli valorizza il fumetto come strumento di dialogo tra generazioni.

L’Abruzzo apre i suoi capitoli con Lanciano e San Salvo; il Gargano con Manfredonia e Torremaggiore; il Salento con Nardò, dove i libri si spaginano al vento.

La Basilicata si presenta con Palazzo San Gervasio e una vasta rete di comuni, uniti dal valore della cultura. Tra le colline del Prosecco, Pieve di Soligo guarda al futuro; sul Lago Maggiore, Sesto Calende immagina una biblioteca diffusa. In Campania, Sant’Andrea di Conza invita a leggere i luoghi e abitare le parole; in Umbria, Terni fa scorrere le sue “Letture in cascata”, seguendo il ritmo delle storie e dell’acqua.

Un patrimonio di idee che continua il suo cammino

La straordinaria partecipazione a questa edizione di Capitale italiana del libro 2027 dimostra che in tutta Italia esistono comunità capaci di immaginare il libro come infrastruttura culturale, strumento educativo e motore di sviluppo.

A tutti questi Comuni, alle amministrazioni, alle biblioteche, alle associazioni, alle scuole, ai volontari e ai cittadini che hanno contribuito alla costruzione delle candidature va il nostro più sincero ringraziamento.

Perché ogni progetto presentato ha lasciato un segno, ogni proposta ha generato nuove relazioni, ogni idea ha aggiunto una pagina al grande racconto della promozione della lettura nel nostro Paese.

E poiché nessuna buona idea merita di andare perduta, l’invito è semplice: guardate i video, visitate questi territori, lasciatevi sorprendere dalle loro storie, dalle piazze, dai paesaggi, dalle biblioteche, dai sapori e dalle comunità che li animano.

L’Italia dei libri non si ferma ai finalisti. Vive in ciascuno di questi luoghi.

Vi invitiamo a cliccare sul nome della città per visionare il video promozionale realizzato in occasione della candidatura a Capitale italiana del libro 2027.

Arrivederci alla prossima candidatura e buon viaggio tra le pagine d’Italia!

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