Rai Linea Verde Italia
Il Dipartimento per le attività culturali del Ministero della cultura e la Rai, attraverso un accordo, hanno sviluppato un progetto editoriale per la realizzazione di una serie di puntate di Linea Verde Italia (spin off di Linea Verde, in onda sul primo canale Rai ogni sabato alle 12:25) dedicate ai comuni finalisti e vincitori dei titoli di Capitale italiana della cultura 2027, Capitale italiana del libro 2026 e Capitale italiana dell’arte contemporanea 2027.
I conduttori Tinto e Monica Caradonna hanno accompagnato i telespettatori alla scoperta dei territori, dei patrimoni materiali e immateriali e delle azioni progettuali proposte nei dossier di candidatura. L’obiettivo è diffondere la conoscenza delle politiche culturali nazionali e valorizzare il legame tra patrimonio, sostenibilità, innovazione e coinvolgimento delle comunità locali.
Gli episodi dedicati a Capitale italiana del libro
Pistoia, Carmagnola, Nardò, Perugia e Tito hanno rappresentato Capitale italiana del libro, mostrando buone pratiche di promozione del libro, della lettura e dell’editoria.

Il 7 febbraio, a Perugia, Cristina e Gaia raccontano idee semplici e vive.
Diritti alla fonte rende la Fontana maggiore un luogo di dono e di scambio di migliaia di libri destinati al macero.
Con la libreria umana le persone diventano libri e favoriscono dialogo. Non è solo ascolto: è incontro. È un modo per abbattere pregiudizi, per scoprire che dietro ogni volto c’è un romanzo che vale la pena leggere.
I pic nic letterari permettono di condividere passaggi e commentare frasi come se fossero sorsi di vino buono. L’idea è semplice e bellissima: portare la lettura fuori, renderla conviviale, viva, quasi festosa.
Cristina trasmette entusiasmo e invita tutti a partecipare. I libri non sono solo oggetti, sono occasioni. Occasioni per conoscersi, per rallentare, per stare insieme in modo autentico.
Carmagnola si apre ai giovani attraverso il Parco del Gerbass, un luogo dove rallentare, respirare e riscoprire i sensi lontano dal rumore digitale. È qui che Ermanno promuove l’idea di un territorio che educa alla calma e alla curiosità, invitando a guardare il mondo con occhi nuovi.
Nel cuore dei paesi che circondano il centro storico, ad esempio a Casanova, le Frazioteche trasformano circoli e punti di incontro in piccole case della lettura: spazi vivi, dove Ilaria e Stefano accolgono chiunque voglia leggere, chiacchierare, scambiare idee o cercare spunti utili anche per il lavoro.
Il progetto culturale resta, cresce, si radica. E in ogni borgo, le persone tornano a ritrovarsi: per condividere storie, costruire relazioni e far circolare conoscenza, anche in un freddo 14 febbraio.


Il 28 febbraio, il conduttore Tinto torna a Pistoia, luogo che lo ha visto crescere e patria del vivaismo.
Scopre una città che è diventata Capitale italiana del libro 2026 e, con Sara e Simone, si imbatte in affollate letture di bambini all’aperto, nelle piazze, oltre che nel via vai della Biblioteca San Giorgio, la public library più grande della Toscana, spazio relazionale “social senza telefono”.
Cultura diffusa significa festival, ma anche portare libri e lettura a spasso per le vie cittadine con la Dragocicletta, guidata con entusiasmo da Chiara.
Nella storica Biblioteca Forteguerriana dove, tra curiosità e capolavori svelati da Alessandra, Tinto incontra Pierpaolo, il suo vecchio professore del liceo.
Pinocchio è, ormai, cresciuto.
Il 7 marzo, la voce di Gabriella accompagna in un viaggio lento a Nardò, nel cuore del Salento, dove il barocco domina tutto.
Qui la rigenerazione prende forma attraverso i libri. La Biblioteca Vergari è tornata a vivere come spazio aperto e inclusivo. Il Bibliobus porta i libri ovunque: nei quartieri, nei parchi, tra le persone. La lettura esce per strada e diventa esperienza condivisa. Tra gli alberi, Marco legge poesie: nasce così un piccolo punto di lettura.
Vittorio Bodini, poeta e traduttore del Novecento, fa rivivere il Sud con intensità, in uno spazio museale dedicato. Nella bella stagione i festival, come La Neretina, animano tutta la provincia.
L’episodio si chiude con un invito semplice: quando arriva l’estate, insieme al costume, porta un libro.


A Tito, il 2 maggio, un gruppo di donne condivide una lettura ad alta voce nel chiostro del Convento di Sant’Antonio, complesso monumentale recentemente riqualificato e restituito alla cittadinanza.
La Biblioteca Francesco Ostuni, fulcro delle attività che mirano alla lettura di tutti e per tutti, dispone di un patrimonio librario che consente accessibilità e inclusione.
Una piccola comunità educante che ha fatto del libro un modo per stare insieme, come narra Giulia.
Con una lettura al tramonto sulla Torre di Satriano si conclude il viaggio per l’Italia di Capitale italiana del libro 2026!

Maggiori approfondimenti con il comunicato ufficiale del Ministero della cultura.
Accordo attuativo con RAI – Radio Televisione Italiana
Tutte le puntate complete sono disponibili su Rai Play.
