Subiaco CIDL2025 riaccende l’Europa della parola

Subiaco chiude l’anno da Capitale italiana del libro tornando alle origini. La città celebra la sua storia di culla del libro e della conoscenza con una mostra senza precedenti presso la Biblioteca statale del Monumento nazionale di Santa Scolastica.

Sono due i capolavori esposti. La Bibbia di Gutenberg, che arriva in prestito dalla Biblioteca Apostolica Vaticana, è il primo grande libro stampato in Europa con caratteri mobili. Segna l’inizio di una rivoluzione che ha cambiato il destino dell’umanità.

Accanto alla Bibbia, i visitatori potranno ammirare il De Oratore di Cicerone, stampato nel monastero di Santa Scolastica nel 1465. Si tratta di uno dei più preziosi incunaboli italiani, prestato dalla Biblioteca Angelica di Roma, per raccontare simbolicamente la nascita della stampa a caratteri mobili in Italia, proprio a Subiaco.

Il messaggio che passa dai due libri è semplice: ciò che nel Quattrocento rappresentava un’assoluta novità oggi vive come tradizione capace di creare ancora futuro.

La mostra non offre solo un’esposizione. Crea un rito simbolico che restituisce alla comunità la memoria del luogo dove la parola iniziò a diffondersi. Qui, tra le montagne dell’Aniene, il sapere raggiunse un pubblico nuovo e più ampio.

Questa storia parla anche d’Europa. Il continente ha trovato la sua identità nella circolazione delle idee, nella fede, nella ragione e nella cultura che genera pace.

Oggi quella rivoluzione torna nel suo luogo d’origine e mostra come tradizione e nuova tecnologia possano fondersi ancora in un messaggio di unità.

La mostra apre con l’inaugurazione di venerdì 20 marzo 2026 alle 10:30 nella Basilica Cattedrale di Santa Scolastica. Il pubblico potrà visitarla da sabato 21 marzo a domenica 19 aprile 2026, dalle 10:00 alle 18:00. L’ultimo ingresso è alle 17:45.

Maggiori informazioni sul sito della Biblioteca di Santa Scolastica.

LOCANDINA

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