Subiaco 2025
Subiaco, comune della città metropolitana di Roma, nel cuore del Parco Naturale dei Monti Simbruini, sorge lungo il fiume Aniene e custodisce un patrimonio storico, culturale e religioso unico. Il toponimo fa riferimento alle origini romane dell’insediamento, con il richiamo dello “sbarramento” del fiume che l’imperatore Nerone fece realizzare alla metà del I sec. d.C. per far sorgere una sua dimora estiva su tre laghi artificiali (i cd. Simbruina Stagna). Tra i luoghi simbolo spiccano la Rocca Abbaziale, il Sacro Speco di San Benedetto e l’Abbazia di Santa Scolastica. Qui, nel 1465, nacque la prima tipografia italiana e venne stampato il primo libro d’Italia, in uno stile tipografico detto “stile Subiaco”. Subiaco mantiene viva anche la tradizione della carta, legata da secoli alle acque dell’Aniene.
Concept progettuale

Subiaco propone una visione della cultura come occasione di scoperta e partecipazione, ispirata al concetto di “Cultura Paradiso”, con la rievocazione del Paradisi limen che Francesco Petrarca utilizzò per definire l’ingresso che conduce al Sacro Speco: la cultura chiede, infatti, un coinvolgimento diretto, ponendoci davanti ad una scelta: restare al di fuori di quella soglia oppure scegliere di varcarla, sperimentando così quel volo che solo essa può regalare.
Il progetto valorizza l’intero patrimonio cittadino, collegando luoghi, storia e tradizioni in un unico racconto. L’obiettivo consiste nel far conoscere non solo i monumenti più celebri, ma anche le altre eccellenze del territorio. Il progetto si rivolge soprattutto a giovani, studenti e docenti, creando una rete che unisce cultura, formazione, comunicazione e turismo.
Gli obiettivi
- sviluppare attività di conoscenza, tutela e valorizzazione di ogni tipologia di bene culturale, e del libro in particolare;
- creare una rete di comunicazione e scambio di informazioni bibliografiche tra le biblioteche comunali e le biblioteche scolastiche. Potenziare e arricchire il patrimonio bibliografico; Consentire la fruizione del patrimonio culturale e dell’informazione veicolata dall’oggetto-libro anche agli utenti disabili, facendo ricorso alle tecnologie del libro parlato e di tiflodidattica per i non vedenti;
- promuovere un turismo culturale e non più prevalentemente escursionistico, incentivando soggiorni prolungati attraverso la valorizzazione della letteratura e del patrimonio locale, tramite eventi quali, ad esempio, il Festival del Libro e del Turismo Letterario;
- rendere la città una destinazione di riferimento unica per appassionati di letteratura e viaggiatori culturali offrendo percorsi letterari, incontri con autori di fama internazionale, mostre tematiche e laboratori creativi;
- rifondare un’istituzione museale (il Museo della Stampa), che racconti il percorso storico del libro attraverso la ricostituzione delle collezioni, la riorganizzazione funzionale e il collegamento in rete con biblioteche e altre realtà culturali.
La motivazione del conferimento del titolo
Ecco la motivazione con cui la Giuria ha indicato la città di Subiaco come Capitale italiana del libro 2025:
“Il progetto presentato da Subiaco offre un ventaglio accurato di proposte tutte volte alla valorizzazione e alla diffusione del progetto libro, partendo dal rilancio e dal restauro del grande patrimonio bibliotecario custodito nel suo territorio, fino ad arrivare all’utilizzo delle nuove risorse tecnologiche che permetteranno alle nuove generazioni di approcciarsi con metodi a loro più consoni a un mondo culturale – considerato per lo più polveroso e antico – che può invece offrire loro molti stimoli e sorprese. Ma non è solo questo il focus del progetto. Unendo passato e presente, si potrà assistere alla realizzazione del primo libro stampato in Italia, proprio a Subiaco, nel 1465 di cui si è perso l’originale, permettendo di ricostruire materialmente la prima tipografia a caratteri mobili italiana. Tante le iniziative intese a far scoprire, tutelare e valorizzare le tante ricchezze artistiche e architettoniche del territorio, a partire da visite guidate nei musei con supporti audiovisivi innovativi tipo WhatsArt, spettacoli teatrali, interazioni tra biblioteche, libri ‘parlati’ nelle piazze, coinvolgendo insegnanti e allievi delle scuole locali. Tutto questo nell’importante intento di far conoscere il lungo viaggio fatto dal libro nei secoli alle nuove generazioni, unendo passato e futuro in modo interattivo e attrattivo per tutti. Solo la conoscenza del passato, infatti, ci può illuminare in una nuova visione della cultura come forma di resistenza dell’umanità”.
La proclamazione di Subiaco è avvenuta il 13 dicembre 2024, durante la cerimonia in Sala Spadolini presso il Ministero della cultura a Roma.
Attività svolte
Le attività svolte sono state 43, tra cui:
- festival
- presentazioni di libri
- laboratori di scrittura
- talk letterari
- proiezioni cinematografiche
- spettacoli teatrali
- mostre
- conferenze e seminari
- attività editoriali
- panchine letterarie e casette di libri per il bookcrossing
Risorse finanziarie
Finanziamento Ministero della cultura: 451.250,00 €
Cofinanziamento Regione Lazio: 175.000,00 €
Mediateca
Sito istituzionale della città
Video della proclamazione
Video promozionale del Comune
Sito ufficiale di Subiaco Capitale italiana del libro 2025
Pagina Instagram di Subiaco Capitale italiana del libro 2025
Profilo ufficiale Facebook di Subiaco Capitale italiana del libro 2025





















